Crocifisso di Adolfo Rollo

Crocifisso Chiesa della Santa Croce di Casamassima di Adolfo Rollo (scultore)

Il Crocifisso è considerato il capolavorodello scultore Adolfo Rollo eseguito nel 1942. E’ una scultura in pietra sintetica dell’altezza di circa 3 metri rendendolo tra i più grandi in assoluto. Esso fu istallato nell’abside della chiesa nel 1945, in seguito alle numerose istanze della popolazione, soprattutto reduci, per poter celebrare degnamente la Grande Festa di Santa Croce particolarmente sentita, ponendolo su una grande croce di legno a tronco unico alta circa 8 metri eseguita dai falegnami Francesco e Michele Mirizio la più alta del Mezzogiorno d’Italia, e dove è rimasto per 50 anni “testimone” di riti, celebrazioni, funzioni e ricorrenze segnando profondamente e sentitamente il cuore e l’anima dei casamassimesi. Fu rimosso durante i lavori di restauro della chiesa (1995-2000) e oggi è collocato nella cripta, purtroppo visibile agli occhi del visitatore solo in casi eccezionali.

Il Crocifisso di Adolfo Rollo si differenzia perchè è rappresentato in un momento altamente significativo della crocifissione : il Cristo offerente che invoca perdono per i suoi crocifissori, per cui il capo è rivolto in alto verso il Padre suo che è nei cieli.

Lo scultore Adolfo Rollo nacque a Bari il 9 gennaio 1898, trascorrendo infanzia ed adolescenza a bottega ove approfondì e perfezionò sempre più l’arte del disegno e quello di scultore della pietra e del marmo.Dopo la leva si trasferì in Brasile ove si trova una copiosa produzione artistica. Rientrato in Italia nel 1927, dopo qualche anno trascorso a Bari, cominciò a girovagare l’Italia soggiornando quasi sempre presso monasteri che ne acuirono il sentimento religioso ispirandone quasi tutte le opere sino alla sua morte, avvenuta a Giovinazzo ove si era ritirato presso il convento dei Padri Cappuccini, nel 1985.

Le innumerevoli opere di carattere religioso diffuse su tutto il territorio nazionale e all’estero, ne fanno tra i maggiori interpreti contemporanei di arte sacra, con il primato mondiale della creazione di ben sette porte istoriate in bronzo (tra le quali le pregevolissime di Santa Fara in Bari), oltre altari, arredi sacri, e crocifissi.